Sai camminare nei tramonti
perché hai visto poche albe,
indossi gli occhi pesanti
di chi sogna ininterrottamente
e l'anima leggera di un colibrì.
Se ti prendo la mano,
mi porti nel tuo mondo
disastrato e folle
dove per comunicare
occorre baciarsi
e ci si tocca piano
e bene?
E poi ci siamo noi, io e te
con le nostre paure più vere
e le nostre notti che parlano lingue straniere
il mondo è un’alchimia di corpi
e luci senza nome
e la paura poi diventa amore